Cerimonia del passaggio delle consegne

Nel corso della riunione conviviale del 21 giugno, svolta nella splendida cornice del Chiostro della collegiata di S. Andrea a Empoli, l’amico Mauro Guerrini ha passato la Presidenza del nostro Club al nuovo Presidente Ilaria Lotti.
Tutti i soci ringraziano l’amico Mauro per la sua attività espletata nel corso dell’anno, con la quale il nostro Club ha potuto raggiunge ottimi risultati nell’ambito degli scopi generali del Rotary e particolari del nostro territorio.

Altresì tutti i soci augurano al nuovo Presidente un proficuo lavoro, nella certezza che la prima Presidenza gestita da una donna saprà imprimere alla nostra attività quel tocco di originalità che sempre segnala una presenza femminile.

Nel corso della stessa serata sono stati insigniti del P.H. F. gli amici Mauro Guerrini e Andrea Mazzoni, come
riconoscimento dell’attività svolta in qualità di Presidenti del Club.
Analogo riconoscimento è stato consegnato alla nostra cara amica Giovanna Cioni, consorte del socio Riccardo, per la sua pluridecennale presenza alle riunioni e alle varie attività del Club. Pur non facendone parte ufficialmente, Giovanna ha sempre agito con spirito rotariano, dando spesso un contributo importante.
Agli amici Mauro, Andrea e Giovanna giungano i complimenti e i rallegramenti da parte di tutti i soci.

    

Conferimento del premio Paul Harris Fellow – PHF

Paul Harris Fellow (PHF)

Il Paul Harris Fellow (PHF, in italiano tradotto talvolta con “Amico di Paul Harris”) è la massima onorificenza rotariana. È assegnato da un singolo Club, o anche da un Distretto, a persone o istituzioni con particolari meriti, sia a Soci dei Club sia a soggetti non appartenenti al Rotary. Costituisce per gli insigniti non solo un duraturo ricordo della stima ad essi riservata dal Rotary, ma anche e soprattutto un rinnovato stimolo a continuare a servire la Società.

In corrispondenza di ciascun PHF assegnato è versato alla Rotary Foundation un contributo di 1.000 US$. Per donazioni successive (fino ad un massimo di 9.000 US$) il distintivo è arricchito con zaffiri e rubini, pietre sintetiche e senza alcun valore venale poiché si tratta solo di un simbolo per ben più preziosi valori e principi.

In occasione della riunione conviviale del 3 maggio 2018 il Rotary Club Empoli ha conferito il PHF agli amici Roberto Boldrini, Carlo Cei, Sandro Fanciullacci, Fabio Fondi, Maurizio Galassi e Andrea Petralli. A questi amici, taluni dei quali vengono insigniti per la seconda volta, giungano i più vivi rallegramenti per il prestigioso riconoscimento, e contemporaneamente un doveroso ringraziamento per la loro attività rotariana, che li ha resi benemeriti nei confronti della nostra Associazione.

Rotary assiste le vittime di disastri naturali

Rotary assiste le vittime di disastri naturali

La Fondazione Rotary e i Rotary club stanno aiutando le comunità colpite da uragani e terremoti.

 

La forza del Rotary sta nella capacità della Fondazione di aiutare in tutto il mondo, mentre i club del posto forniscono aiuti immediati”, secondo Don Mebus del Rotary Club di Arlington, Texas.

Due potenti terremoti hanno colpito il Messico, distruggendo edifici e autostrade, e causando centinaia di vittime. Gli uragani Harvey, Irma e Maria hanno causano miliardi di dollari di danni.

Le piogge torrenziali e le frane hanno causato enormi danni in Sierra Leone, Bangladesh, India e Nepal.

ShelterBox, partner del Rotary, sta fornendo il supporto alle famiglie sfollate.

Per domande su come aiutare, contatta relief@rotary.org. Per vedere in che modo i club stanno aiutando, visita Rotary Ideas.

La Pace Vissuta

Per la Giornata Rotary all’ONU si celebra la pace, da concetto a realtà

A cura di Geoff Johnson Foto di Monika Lozinska

Il giorno del 99º anniversario della fine della Prima Guerra mondiale, oltre 1.200 persone si sono ritrovate a Ginevra per la Giornata Rotary alle Nazioni Unite. 

Rappresentanti da 87 Paesi hanno partecipato l’11 novembre, al Palais des Nations, in precedenza sede della Lega delle Nazioni, impegnandosi personalmente per il tema annunciato dal Presidente del Rotary International, Ian Riseley: “Pace: Fare la differenza”.

Il Presidente Riseley ha dichiarato: “L’avanzamento di comprensione, buona volontà e pace mondiale è tra gli obiettivi principali del Rotary. È arrivato il momento per tutti noi di riconoscere il potenziale del service del Rotary per edificare la pace, approcciando ogni progetto che svolgiamo considerando l’edificazione della pace”.

Per la prima volta in 13 anni di storia, la Giornata Rotary alle Nazioni Unite si è svolta fuori da New York.

La Giornata Rotary ha concluso la Settimana della pace a Ginevra, durante la quale John Hewko, Segretario generale del Rotary International, ha dichiarato che “forti legami di lunga data legano il Rotary all’ONU nel (loro) obiettivo comune di pace e comprensione internazionale”.

I soci del Rotary “possono trasformare un concetto come la pace in realtà attraverso il service”, secondo Ed Futa, alla guida dei Rappresentanti del Rotary presso le Nazioni Unite. “La pace va vissuta piuttosto che predicata”.

Durante il momento saliente della giornata, Hewko ha presentato i vincitori dell’iniziativa Rotary’s 2017 People of Action: Champions of Peace, riconoscendoli come “la personificazione della vasta serie di attività e impatto della nostra organizzazione”, riconoscendoli per aver creato “una mappa delle società più pacifiche e resistenti”.

Dopo la premiazione, i sei vincitori hanno partecipato ad alcuni workshop dedicati alla sostenibilità e alla pace, istruzione, scienza e pace, ideati da e per giovani leader, durante il quale giovani Rotaractiani di tutto il mondo hanno avuto un ruolo di spicco. 

Il dott. Michel Zaffran, Director of polio eradication presso l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha presentato un aggiornamento sugli sforzi per l’eradicazione della polio. Sono stati discussi i grandi progressi ottenuti da Rotary, OMS, Bill & Melinda Gates Foundation e gli altri partner nell’eliminare il 99 per cento dei casi di polio a livello globale. 

Riportando l’attenzione alla pace, Zaffran ha dichiarato: “Questa stessa relazione internazionale (l’eradicazione della polio) può essere usata per ottenere la pace”.

A Zaffran si sono associati Sua Eccellenza Mitsuko Shino, Rappresentante permanente del Giappone presso le Organizzazioni internazionali di Ginevra e co-Presidente del PGruppo Partner della polio della Global Polio Eradication Initiative. 

Nel suo discorso principale, il Presidente Riseley ha fatto un’osservazione simile: “Il lavoro dell’eradicazione della polio ci ha insegnato che quando abbastanza persone lavorano insieme, quando si comprendono i problemi e le procedure da seguire, quando si combinano e si fa leva sulle risorse disponibili, quando si definiscono piani e obiettivi — è possibile spostare intere montagne. E in questo momento c’è bisogno più che mai di azione e cooperazione!”.