Fabio Caporizzi: La Foglia

L’opera ‘La foglia’ di Caporizzi ha vinto il bando di concorso ‘Natura maestra de’ Maestro’ 16 aprile 2019

 

La Pro Loco Vinci insieme al Rotary Club di Empoli, con il patrocinio del comune di Vinci, in occasione delle celebrazioni leonardiane per la ricorrenza del cinquecentenario dalla morte del Genio, hanno bandito un concorso per l’ideazione, la progettazione e la realizzazione di un’opera sul tema della natura, così preziosa per Leonardo Da Vinci. Il concorso, avviato subito dopo l’inizio dell’anno scolastico, era rivolto agli studenti dell’ultimo anno del Liceo artistico Virgilio di Empoli con l’obiettivo di valorizzare i giovani artisti del territorio.La Giuria composta da esponenti della Pro loco Vinci (Lidia Cinelli e Simona Baldacci), del Rotary Empoli (Giuseppe Pisacreta), del comune di Vinci (assessore Paolo Santini) e da esperti in materia (Nico Paladini) ne ha scelto uno tra i 10 bozzetti che sono arrivati dagli studenti della V B seguiti dalla professoressa Francesca Nembrini.PUBBLICITÀE’ stata scelta “LA FOGLIA” Opera di FABIO CAPORIZZI –E’ stata realizzata e posizionata nello slargo antistante la Biblioteca leonardiana. Al vincitore è stato assegnato assegnato un premio in denaro attinente alla formazione post scolastica.I bozzetti delle opere presentate dai ragazzi del Liceo artistico sono stati esposti in una mostra collettiva curata da loro stessi, durante il GIORNO DI LEONARDO, domenica 28 Aprile.

Un Saluto a Niccolo

Ci ha lasciato Niccolò Morelli (che però tutti noi chiamavamo Niccolo), decano del nostro Club, a cui aveva dedicato una lunga e appassionata attività, culminata con la sua Presidenza nell’anno 1977 – 78.
Era stato uno dei promotori del nostro contatto con il Club di Amboise, grazie anche alla sua perfetta conoscenza della lingua francese, e fra le sue iniziative va ricordato un importante convegno a Empoli sulla regimentazione del fiume Elsa. Perché lui si definiva spiritosamente un “semenzaio”, in riferimento alla sua attività professionale, ma era persona ricca di interessi che spaziavano in ampi settori: non a caso faceva parte del Consorzio Idraulico e si era sempre impegnato socialmente, in organizzazioni onlus.
Tuttavia il ricordo più bello e il messaggio più importante che ci resta di lui consiste nella sua innata e squisita signorilità, sempre misurata e attenta a coloro che lo circondavano, e specialmente nel suo attaccamento al Club, ai cui ideali si è sempre attenuto con entusiasmo e fedeltà.
Piace qui ricordare l’affabilità con cui lui, veterano, accoglieva i nuovi soci, aiutandoli ad inserirsi nel Club e – diceva – “a farli sentire come a casa”.
Con Niccolo scompare un caro amico, un “antico” signore e un rotariano esemplare e indimenticabile. Ci mancherà.