Il Rotary Club Empoli a sostegno delle associazioni di Empoli

Continua l’impegno del Rotary Club Empoli a sostegno delle attività della

Croce Rossa Italiana – Comitato di Empoli con la consegna di guanti, mascherine, disinfettante ed altri dispositivi per la protezione individuale.

Il Comitato di Empoli ringrazia di cuore i Soci del Club e in particolare il Presidente Luca Bartali ed il Consigliere Alessandro Papanti, che si sono fatti promotori dell’iniziativa.

District Grant Uganda

Consegnate due casette previste dal District Grant Uganda che vede coinvolti i Rotary Club dell’area Toscana 1.

Le case sono state assegnate a due famiglie bisognose di cui rispettivamente nonna e mamma sono rimaste da sole con i nipoti e i figli.

Il Rotary crea opportunità!

Progetto Rotary e didattica

Il Rotary Club Empoli, in collaborazione con il Rotaract Club Empoli, ha donato n. 28 tablet per la didattica a distanza destinati ad alcuni alunni in precarie condizioni economiche del conservatorio della SS. Annunziata di Empoli, e particolarmente necessari in questo periodo. La consegna è avvenuta nell’ultima settimana di ottobre 2020.

Si ringrazia la Computer Gross per la collaborazione e per aver potuto applicare tariffe vantaggiose per l’acquisto dei tablet.

Contributo del Rotary Club Empoli per eradicare la polio

 Il 24 ottobre è stata celebrata la giornata mondiale del Programma POLIOPLUS. Un impegno internazionale che nasce da un’iniziativa tutta italiana, partita dal Club Rotary Treviglio oltre quarant’anni fà, alla quale si sono unite successivamente altre organizzazioni: OMS, CDC, Unicef, Bill & Melinda Gates Foundation. Anche quest’anno il Club di Empoli ha donato al Programma 1.200 Euro.

Nel corso degli anni, grazie a questo progetto sono stati vaccinati oltre 2 miliardi e mezzo di bambini con lo scopo di eradicare il virus della polio dal mondo. Il traguardo è stato quasi raggiunto con un’azione capillare di vaccinazione estesa a tutti I continenti, rimangono solo alcuni focolai in Afganistan e Pakistan.

Risultato notevole, forse irripetibile dal momento che i virus presentano comportamenti mutevoli nel tempo, ma questa battaglia ha formato persone e strutture in grado di operare , in stretta collaborazione a livello mondiale.

Cerimonia del passaggio delle consegne

Nel corso della riunione conviviale del 2 luglio, svolta nella splendida cornice del Golf Club Bellosguardo di Vinci, l’amico Pierangelo ROLLA ha passato la Presidenza del nostro Club al nuovo Presidente Luca Bartali.
Tutti i soci ringraziano l’amico Pierangelo per la sua attività espletata nel corso dell’anno, con la quale il nostro Club ha potuto raggiunge ottimi risultati nell’ambito degli scopi generali del Rotary e particolari del nostro territorio.

Altresì tutti i soci augurano, al nuovo Presidente e al Consiglio Direttivo che lo affiancherà, i più sinceri auguri di buon lavoro.

Il Rotary Club di Empoli sostiene la realizzazione del Reparto di Terapia Intensiva all’Ospedale “San Giuseppe”

La USL 11 sta allestendo ex-novo un reparto di terapia intensiva  specializzato per affrontare l’emergenza sanitaria causata dal coronavirus COVID-19. Al fine di sostenere  questa fondamentale iniziativa per la salvaguardia dell’intera popolazione del territorio, il Rotary Club di Empoli ha deciso di aderire prontamente alla raccolta fondi promossa dalla Misericordia di Empoli con una offerta tale da consentire l’acquisto immediato di un apparato per la ventilazione polmonare da destinare al reparto in corso di realizzazione presso l’Ospedale “San Giuseppe” di Empoli.

Una serata al Rotary Club di Empoli con Gigi Paoli, giornalista e scrittore

Giovedì, 20 Febbraio 2020

L’appuntamento annuale del Rotary Club di Empoli con l’Associazione Noi da Grandi presso il complesso polifunzionale “La Vela” ad Avane si è svolto nel consueto clima di amicizia e di affettuosa partecipazione. I ragazzi dell’Associazione, come sempre all’altezza delle aspettative, e hanno preparato una splendida conviviale apprezzata da tutti i soci.Con Gigi Paoli, ospite della serata insieme a  Stefania Scarpati,  avvocato penalista del Foro di Firenze, si è parlato di giornalismo, di scrittori e di cronache giudiziarie. Nel suo intervento intitolato  “Dal giornalismo ai gialli attraverso la cronaca giudiziaria”, ha toccato i problemi del giornalismo contemporaneo, quali la ricerca di nuovi ruoli e di nuovi equilibri nel confronto con le moderne tecnologie della comunicazione, si è poi addentrato nello specifico campo della cronaca giudiziaria, nel quale si è sviluppata la sua esperienza professionale di giornalista. Infatti, come Gigi Paoli ha spiegato, sul grande palcoscenico della giustizia che va in scena ogni giorno nelle aule dei tribunali agiscono non soltanto avvocati e magistrati, ma anche chi li osserva, chi racconta le storie che accadono in quei luoghi dove a fatica si applica il principio in base al quale la legge è (o dovrebbe essere) uguale per tutti: questi sono i giornalisti di cronaca giudiziaria, quelli che ogni giorno entrano in ogni aula, bussano a ogni porta per raccontare cosa accade nei palazzi dove si amministra la giustizia. E’ un lavoro difficile, poiché la materia è ostica – i temi sono complicati e le procedure spesso inestricabili – ed è compito del buon giornalista spiegarla in modo semplice e comprensibile al “lettore medio”. E, inoltre, può essere raccontata attraverso i libri gialli, i cosiddetti legalthriller, anche in Italia, come accade nel mondo anglosassone, dove il legalthriller è un caposaldo della narrativa di genere? Certamente sì, come ha dimostrato Gigi Paoli, dopo 15 anni da responsabile della cronaca giudiziaria de La Nazione. Così sono uscite con successo, pubblicate da Giunti, le prime tre indagini che hanno come protagonista il reporter Carlo Alberto Marchi: ‘Il Rumore della Pioggia’ (2016, vincitore del Premio Mazara-Opera Prima), ‘Il Respiro delle Anime (2017, Premio Tettuccio-Montecatini Terme) e ‘La Fragilità degli Angeli’ (2018), edite anche insieme da Giunti nella raccolta ‘I Misteri di Firenze’ nel gennaio 2020. Nell’aprile 2020 uscirà per Giunti il quarto romanzo della serie intitolato ‘Il Giorno del Sacrificio’. Gigi Paoli, con la sua capacità di descrivere e penetrare gli ambienti e l’animo dei personaggi attraverso quel linguaggio misurato ed elegante proprio della migliore tradizione dei grandi maestri del genere, si è affermato come scrittore di successo, raccogliendo sempre maggiori consensi tra il pubblico degli appassionati.

La serata si è conclusa con la degustazione dell’ottimo caffè che i ragazzi di Noi da Grandi producono con il marchio “Otherwise”e che distribuiscono, oltre che in vari esercizi commerciali, anche nella loro sede di Piazzetta delle Stoviglie, dove tutti sono benvenuti.

  

Il Governatore del Distretto 2071 in visita al Rotary club di Empoli

Con un intervento molto significativo e apprezzato il Governatore Massimo Nannipieri  ha richiamato l’attenzione sui principi fondamentali che ispirano l’azione Rotariana nel mondo: il servire al di sopra dell’interesse personale, il rispetto dell’etica nel comportamento civile e professionale e l’amicizia Rotariana, la Friendship, che coinvolge anche la capacità di collaborare e comprendere il diverso, la condivisione dell’etica, la generosità e l’altruismo. Con questi principi il Rotary in poco più di un secolo ha integrato esperienze e culture diverse in un’unica rete internazionale che “connette il mondo” senza barriere, al fine di affrontare senza discriminazioni i problemi generali dell’umanità: le malattie, la carenza d’istruzione, la fame e la cattiva distribuzione delle risorse idriche. È un risultato sul quale riflettere, capace di ispirare fiducia e sostenere la convinzione che certi valori, qualora siano condivisi, hanno una forza inimmaginabile. Un’azione ispirata da una visione profondamente laica che non tende a omologare ma piuttosto a considerare la diversità come fonte di arricchimento.

La visita è stata un’importante occasione di riflessione sul ruolo dei Rotariani nella società e sulle azioni di servizio. Lo stare e l’operare insieme in amicizia sono i fondamentali punti di partenza di cui il nostro Club può con un certo orgoglio dare testimonianza, ma il Rotary ci spinge a guardare oltre i nostri confini e verso il futuro, ad aprire nuovi orizzonti mediante la rete dei Rotariani nel mondo e le varie iniziative del Distretto e del Rotary International.

L’azione Rotariana nasce spesso da iniziative locali che, in virtù della loro intrinseca forza ideale e sostenibilità, si diffondono e acquistano forza. Il Governatore ha apprezzato le numerose iniziative in corso, analizzate in seduta congiunta con il Consiglio e le Commissioni del nostro Club, e ha suggerito di aprire con maggiore impegno alla partecipazione delle famiglie dei Rotariani, e di ricercare nuovi soci, in particolare tra le donne e i giovani: le porte del Club devono essere aperte per accogliere sia chi intende condividere in toto l’esperienza Rotariana sia chi vuole aderire ad alcune specifiche iniziative. La serata si è conclusa con il tradizionale scambio dei doni.


Nella foto il Presidente del Rotary Club di Empoli, Pierangelo Rolla, illustra al Governatore la tecnica del Gran Fuoco, con la quale il maestro Alessandro Taccini ha realizzato l’opera in ceramica “L’uomo e il Mare”, donandola al Rotary.

Il Rotary e il Rotaract di Empoli per la “Giornata della Raccolta del Farmaco”

In Toscana la tradizionale raccolta di farmaci organizzata dal Banco Farmaceutico è stata fatta con l’aiuto dei Volontari del Distretto Rotary 2071. I Volontari hanno presidiato le farmacie aderenti all’iniziativa per indirizzare le persone a donare farmaci da banco appartenenti a specifiche categorie farmacologiche, scelte in base alle reali esigenze sanitarie indicate dal Banco. I nostri Club, Rotary e Rotaract, hanno partecipato per la prima volta a questa iniziativa con il proprio Gruppo di Volontari coordinati da Sabrina Scardigli. La raccolta si è svolta presso la Farmacia Nuova, dove i soci Valorosi e Galassi, proprietari della Farmacia, e i Volontari sono stati a disposizione per spiegare le modalità e le finalità dell’iniziativa volta a dare un aiuto concreto a uno dei quasi 5 Milioni di persone che ogni giorno in Italia devono scegliere se mangiare o curarsi! L’iniziativa presso la Farmacia Nuova si è conclusa lunedì 10 febbraio con 221 confezioni di farmaci raccolte per un controvalore di oltre 1400 €. Il Presidente e tutto il Club di Empoli ringraziano i 15 Rotariani e Rotaractiani  che a turno hanno contribuito al successo dell’iniziativa:

Giovanni Barresi, Niccolò Bellucci, Andrea Castelli, Cristina Cioli, Fabio Fondi, Lina Fondi, Adriana Mazzoni, Alessandro Papanti, Gabbriella Papanti, Jacopo Periti, Giovanni Petralli, Mila Petralli, Cristina Rolla, Pierangelo Rolla, Scardigli Sabrina.

La moneta antica fra mito, storia e arte

Giovedì, 23 Gennaio

Il nostro socio Alessandro Papanti ha tenuto una relazione su “La moneta antica fra mito, storia e arte: la numismatica classica, dalle origini alla caduta dell’Impero Romano”

Non ci sembra un mondo così straordinario, quello delle monete, perché siamo soliti maneggiare con disinvoltura i nostri spiccioli metallici, ai quali prestiamo una qualche forzata attenzione solo quando ci veniamo a trovare in paesi con monete diverse dalle nostre, a volte nemmeno decimali. Ma forse non è così se ci si sofferma a pensare al contesto economico che da loro valore, alle autorità politiche e finanziarie che le garantiscono, al problema dei cambi, specie in situazioni geopolitiche frazionate e talvolta in conflitto, ai mezzi tecnici necessari per produrne l’enorme quantità utilizzata e ai sofisticatissimi metodi per evitarne la contraffazione. Oggi che ci avviamo verso l’era della moneta elettronica, verso uno scambio di beni e servizi che usa una moneta sempre più virtuale, è interessante riscoprire i fondamentali aspetti di questa evoluzione, analizzando la monetazione antica ed evidenziandone in particolare lo stretto rapporto con la storia, l’economia,  l’arte e le conoscenze del tempo.

Il viaggio, attraverso il quale ci ha condotto il relatore, è iniziato dal periodo premonetale, con l’esposizione delle cause e del come è nata la moneta all’incirca intorno al VII sec. a.C., ed è proseguito con l’esame della importante diffusione nel mondo greco, in particolare nelle colonie della Magna Grecia dove sono comparse le dracme, di cui Papanti ha fatto apprezzare la raffinatezza dei conii.  Nella successiva  evoluzione nella Roma Repubblicana le monete assumono aspetti più funzionali e vengono associate ad autorità civili che ne prendono il controllo. Nel periodo Imperiale che segue,  la moneta di Roma diventa una sorta di moneta unica per il mondo allora conosciuto e, a partire dal terzo secolo, segue poi il progressivo declino dell’Impero.

Nel periodo romano alcune monete si distinguono per gli aspetti celebrativi di particolare interesse storico o perché ricordano eventi di attualità:  si coniano monete per un processo alle Vestali, accusate della perdita dell’illibatezza, per le Idi di Marzo, per la riduzione delle tasse di un imperatore populista e antirazzista; oppure per sottolineare aspetti di vita mondana, come il fascino della donna più famosa dell’antichità e le acconciature delle matrone romane. Il relatore ha toccato anche interessanti  aspetti economici della vita quotidiana collegati alle monete, come il costo del pane e del vino, quello di uno schiavo e, perché no, anche quello di una donna di piacere nel I Secolo d. C.. A conclusione dell’apprezzata esposizione,  Papanti si è soffermato sull’origine del detto “moneta cattiva scaccia moneta buona”, che va sotto il nome di Legge di Gresham : esso fa riferimento al fatto che le monete di pregio, in quanto conservate e accumulate, scomparivano rapidamente dalla circolazione, lasciando spazio a quelle di minor valore e per taglia e per l’usura che ne riduceva il titolo.