IL ROTARY CLUB EMPOLI COMPIE 67 ANNI MA NON LI DIMOSTRA

Nell’Ottobre del 1957 ventisette tra imprenditori, professionisti e dirigenti fondarono il Rotary Club Empoli: sono passati sessantasette anni durante i quali i tanti soci e socie hanno sviluppato e condotto a termine con successo moltissime iniziative e progetti.           

Il Rotary è un’organizzazione che ha un’impronta globale e sta lavorando per rendere felici le comunità di tutto il mondo con le sue nobili iniziative. Grazie a chi fondò il primo Club nel 1905 a Chicago, Paul Harris, i rotariani sono in grado di fare la differenza nelle comunità in cui vivono.

I Rotary Clubs di tutto il mondo realizzano globalmente progetti di servizio del valore di due miliardi di dollari ogni anno e i loro membri donano venticinque milioni di ore di volontariato.

Anche grazie a tutti i nostri settanta soci e socie del nostro territorio, che comprende i comuni di Empoli, Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Montelupo e Vinci, possiamo dire di aver contribuito a questi magnifici risultati per cui dobbiamo essere orgogliosi di appartenere a questa grande famiglia.

L’annata rotariana appena conclusa (inizia il primo Luglio e termina il 30 Giugno dell’anno successivo), sotto la guida del Presidente, il sottoscritto Andrea Cantini, ha visto realizzarsi tanti progetti, toccando i temi più importanti, cari al Rotary International, nell’ambito della cultura, della salute, in particolare quella materno-infantile, della tutela ambientale e del sociale.

L’annata rotariana comunque non poteva che aprirsi con un evento musicale a celebrare la grandezza di Giacomo Puccini: un nutrito gruppo di rotariani ha assistito nella suggestiva cornice di Torre del Lago alla rappresentazione de “la Boheme”.

Considero il fiore all’occhiello di questa annata il restauro dei Quattro Arazzi delle Stagioni, situati in una sala della Villa Medicea di Cerreto Guidi, eletta Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.  

Sono arazzi di pregevole fattura, che hanno messo a dura prova l’abilità del pittore Michelangelo Cinganelli, autore dei cartoni e del fiammingo Jan Van der Straet, meglio conosciuto come Giovanni Stradano, attivo alla corte dei Medici fino al 1605, anno della sua morte, autore dei disegni e del progetto. A completare le opere d’arte ci hanno pensato due abili arazzieri della Corte Medicea nel XVII° secolo, Pietro Fevère e Pietro van Asselt.

Il progetto, finanziato totalmente dal Rotary Empoli, è stato presentato il16 Dicembre 2023 alla presenza del Direttore della Villa Marco Mozzo, del Presidente degli Amici della Villa Medicea Andrea Vanni Desideri e del funzionario storica dell’arte curatrice della Villa Giulia Coco,

Per quanto riguarda la tutela della salute, un progetto, svolto in collaborazione con altri clubs della nostra area, è stato finalizzato al finanziamento dell’allestimento di un reparto di maternità all’interno della clinica medica in un villaggio dell’Uganda. Così come in collaborazione si è finanziato un progetto per l’acquisto di ventilatori ad alta frequenza necessari per neonati con importanti difficoltà respiratorie, a Punta Chica in Argentina.

Ancora in collaborazione è stata organizzata una campagna di prevenzione del tumore della mammella rivolta a studentesse, studenti, insegnanti delle ultime due classi del Liceo Pontormo di Empoli e del Liceo Marconi di S.Miniato: per questo ci siamo avvalsi  come formatori della competenza e professionalità del dr. Claudio Caponi, nostro socio, e del dr. Matteo Ghilli dell’Oncologia di Pisa. E’ stata l’occasione per dare un contributo all’Associazione ASTRO.

Il Rotary di Empoli ha contribuito anche al progetto “Libellula”, fortemente sostenuto dalla moglie del Governatore, rivolto all’acquisto di lettini elettrici per favorire l’accesso di donne con disabilità ai servizi ginecologici dell’ASL.

Al fine di salvaguardare l’ambiente abbiamo contribuito, in collaborazione, all’acquisto di arnie e famiglie di api per l’installazione presso apicoltori della zona nell’ambito del progetto “Le api sono vita”. E ancora abbiamo finanziato un progetto insieme a tutti i clubs della costa tirrenica della Toscana, nato per sensibilizzare pescatori, alunni delle scuole e turisti alla salvaguardia del mare al fine di evitare abbandoni di plastica nei mari e sulle spiagge.

Nell’ambito del sociale sono stati dati contributi alle varie associazioni del territorio, rivolti come sempre al miglioramento delle condizioni economico-sociali delle fasce più deboli della popolazione. Fra queste ricordiamo la “Misericordia”, “I ragazzi di Cerbaiola”, “Fondazione Shalom”, “Noi da Grandi”, “Abbracciami”, “Chicco di grano” e “MARPU”, per quest’ultima a favore del progetto “La scuola è per tutti a Chirang, che prevede la costruzione di un alloggio in muratura per accogliere e consentire l’istruzione di bambini poveri di zone disagiate dell’India.

Per quanto riguarda la cultura sono stati erogati contributi alla “Società Storica Empolese” e alla “ProEmpoli per la pubblicazione de “Il Segno di Empoli”.

Infine si deve ricordare l’incontro con i soci del Rotary di Amboise, gemellato con Empoli da quasi cinquanta anni: gli amici francesi sono stati accompagnati ad ammirare le meraviglie della Toscana

da Firenze a Siena, a Torre del Lago e Viareggio, concludendo con una cena di gala nella meravigliosa cornice della Villa Medicea di Cerreto Guidi.

E’ stata organizzata per un fine settimana di fine estate anche una gita a suggellare l’amicizia tra soci, che da sempre è un tratto distintivo di questo club, a Lecco sul lago di Como con visita a Villa Manzoni, a Teglio in Valtellina per concludersi a Sankt Moritz attraverso la suggestiva ferrovia del Bernina con il caratteristico trenino rosso.

Una gita culturale ha visto soci e ospiti in visita al Museo degli Innocenti e alla Mostra di Alphonse Mucha a Firenze, che ha avuto un gran successo.

Una doverosa menzione agli illustri relatori, che hanno arricchito le numerose conviviali con relazioni di grande spessore. A questo proposito mi preme ricordare: l’architetto Paolo Tinghi, che ci ha intrattenuto sulla preziosità dell’arazzeria medicea della Villa Di Cerreto Guidi, il Prof. Federico Selvi dell’Università di Firenze con relazione sul tema “Foreste, ambiente e biodiversità”, il prof- Lorenzo Ancillotti, Direttore del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni, che ci ha intrattenuto con una dotta relazione su Ferruccio Busoni, in occasione del Centenario della morte, il Prof. Mario Milco D’Elios, immunologo empolese dell’Università di Siena con relazione su “Star wars. Linfociti spaziali contro i tumori, la dr.ssa Paola Allori, neuropsichiatra infantile dell’Università di Firenze con

“La salute mentale nell’adolescente tra famiglia, scuola e società. Criticità e risorse:”, l’archeologo empolese Leonardo Terreni con “Empoli e le vie del vetro nell’antichità”.

Particolare successo hanno avuto le conviviali con relazioni tenute dai soci: prof. Odoardo Piscini  e dott. Giovanni Guerri, rispettivamente con “Il gattino con gli stivali ovvero il matrimonio di Napoleone Bonaparte” e “Immagini di storie empolesi”.

Notevole risonanza l’Interclub svolto con gli altri Clubs dell’Area sul tema della Pace con relatori Don Andrea Cristiani e il prof. Francesco Forti, fisico dell’Università di Pisa.

Interessantissima la serata svolta sul tema della sicurezza in collaborazione con il Lions Club Empoli affrontata con i relatori responsabili delle Forze dell’Ordine di Empoli.

Impossibile a questo punto non toccare il tema della Memoria affrontato in interclub con il Rotary Valdelsa con visita al Padule di Fucecchio, teatro dell’eccidio del 23 Agosto 1944 e relativa relazione magistralmente trattata dallo storico Claudio Biscarini.

L’annata si è conclusa con una partecipata cerimonia delle consegne al prossimo Presidente Roberto Gelli con i migliori auguri per un’annata ricca di soddisfazioni.

ROTARY CLUB EMPOLI E DELEGAZIONE DI EMPOLI DELL’ACCADEMIA ITALIANA DELLA CUCINA INSIEME PER ASSAGGIARE L’OLIO NUOVO

Sabato 26 Ottobre Frantoio Buonamici

Giornata molto interessante quella organizzata al Frantoio Buonamici a Fiesole dal presidente del Rotary Club Empoli, Roberto Gelli, e dal delegato della sezione di Empoli dell’Accademia Italiana della Cucina, Massimo Vincenzini.

L’intento era quello di far vivere un’esperienza sensoriale unica ai numerosi soci e socie presenti con ospiti e di far conoscere le straordinarie proprietà dell’olio extravergine d’oliva nella nostra alimentazione.

A questo scopo Gelli ha presentato gli esperti, in successione Massimo Vincenzini, già Professore Ordinario alla Facoltà di Agraria e attuale Presidente dell’Accademia dei Georgofili, nonché socio del Rotary Club Empoli, il quale ha sottolineato come dall’olivo si ottenga un alimento completo, fondamentale nella nostra dieta mediterranea.

L’olio extravergine d’oliva protegge, grazie agli acidi grassi monoinsaturi di cui è ricco, cuore e arterie, rallenta l’invecchiamento cerebrale, previene l’insorgenza di tumori e il deterioramento delle cellule. Inoltre, per la sua composizione acidica, è simile al latte materno, per cui è da sempre consigliato nello svezzamento dei bambini ed è utile nella vecchiaia perché favorisce l’assorbimento del calcio e la sua mineralizzazione, prevenendo l’osteoporosi.

Argomenti poi ribaditi dal proprietario Cesare Buonamici, che ha accompagnato i presenti alla visita del frantoio, che rappresenta l’avanguardia della tecnica di estrazione di olio di oliva. La tecnologia innovativa permette di innalzare ulteriormente la qualità dell’olio prodotto grazie a un accurato controllo delle temperature durante tutto il processo estrattivo, alla riduzione degli impatti ossidativi con la tecnologia del vuoto, agli scambiatori termici e all’utilizzo degli ultrasuoni, mantenendo altissimi i livelli di sostanze salutari come i biofenoli, i tocoferoli e l’oleuropeina. I macchinari utilizzati per l’estrazione dell’olio fanno si che niente si perda, per cui anche il prodotto che si ottiene alla fine del processo, la sansa, puo’ essere avviato ad un biodigestore, che produce biogas e quindi energia elettrica, con un lodevole risparmio energetico.

Dopo la visita, lo Chef Matia Barciulli, patron del premio “Il Magnifico” che premia il miglior olio extra vergine europeo,  insieme a Riccardo Scarpellini, presidente di Opera Olei e titolare di Oil Bar a Livorno, spinti dalla loro passione per la promozione dell’olio d’oliva d’eccellenza, hanno intrattenuto gli ospiti invitandoli non solo ad assaggiare una selezione di oli pregiati scelti con cura da Cesare Buonamici, da Riccardo Scarpellini e da Giovanni Donnini (socio Rotary Club Firenze e dell’Accademia Italiana della Cucina), produttore locale di olio Matrix, ma anche a scoprire come questi riescano ad esaltare i sapori dei cibi con cui vengono serviti. Ogni assaggio ha rappresentato un’opportunità per comprendere come l’olio extravergine d’oliva di alta qualità possa trasformare ed esaltare l’esperienza gastronomica.

E’ seguito un pranzo proposto dallo Chef con un menu volto all’esaltazione della cucina tradizionale toscana rivista in chiave moderna e basata in ogni portata sull’impiego di oli extravergine d’oliva di eccellenza.

Tutti i presenti hanno manifestato il loro gradimento per questa originale esperienza e per la giornata passata in piacevolissima compagnia in un clima di amicizia, con una visuale stupenda sulle magnifiche colline fiorentine.