IL ROTARY CLUB EMPOLI IN VISITA ALLA BASILICA DELLA SS.ANNUNZIATA DI FIRENZE: UN GIOIELLO TRA FEDE, ARTE E DEVOZIONE

Sabato 6 Settembre  2025

Serata emozionante quella vissuta da numerosi soci del R.C Empoli, accompagnati da familiari e ospiti, sotto la guida del Presidente Giovanni Calugi, per visitare il più importante santuario mariano, centrale nella spiritualità fiorentina. Fra l’altro questa è stata anche l’occasione per celebrare il Giubileo del 2025, essendo stata scelta come Chiesa Giubilare.

I partecipanti hanno avuto l’opportunità, con l’aiuto di due esperte guide, di ammirare la scenografica piazza, di cui la Basilica rappresenta uno dei lati, in dialogo con la facciata brunelleschiana dello Spedale degli Innocenti.

L’ingresso della chiesa è preceduto da un chiostro, detto il Chiostrino dei voti, considerato un laboratorio del manierismo fiorentino, in quanto vi hanno operato con notevoli affreschi i piu’ importanti rappresentanti di questo movimento, come il Pontormo e il Rosso fiorentino. A questi si aggiungono opere significative di Andrea del Sarto e del Francabigio.

La Basilica, fondata nel tredicesimo secolo dai  Servi di Maria, subì nel Quattrocento

importanti lavori di ampliamento sotto la guida di personaggi come Michelozzo e Leon Battista Alberti, e successivamente ha assunto gli aspetti che si vedono tuttora, rappresentando il più importante esempio di Barocco fiorentino.

Infatti l’interno è caratterizzato da una ricca decorazione barocca con marmi, stucchi dorati e un sontuoso soffitto affrescato dal Volterrano.

Appena entrati, sulla sinistra, si trova la Cappella dell’Annunziata: qui il tempietto marmoreo di Michelozzo custodisce l’affresco miracoloso.

Numerose cappelle contengono opere di grande valore di artisti del calibro di Andrea del Castagno, del Bronzino e del Perugino.

Da segnalare poi una Cappella molto interessante per gli empolesi; la Cappella Feroni che contiene il monumento dove fu sepolto Francesco Feroni, nato a Empoli nel 1614, protagonista di un’irresistibile ascesa economica e sociale e che fu funzionario granducale sotto Cosimo III e senatore del Granducato di Toscana.

Altra perla, al di fuori della Chiesa, la Cappella dei pittori o di San Luca, è importante, oltre che per i pregevoli affreschi dell’Allori , del Pontormo e del  Vasari, anche perchè vi sono sepolti il Pontormo, il Franciabigio, Benvenuto Cellini e altri.

Dopo aver assistito alla celebrazione della S.Messa i partecipanti si sono avviati, attraverso le suggestive vie del centro ad un caratteristico ristorante fiorentino, dove hanno concluso una serata indimenticabile gustando un’ottima cena all’insegna della convivialità e dell’amicizia rotariana.


Andrea Cantini

Interclub Empoli-Fucecchio Santa Croce e Bisenzio-Le Signe a favore di “Noi Da Grandi”

Domenica 13 luglio, serata di lavoro (per alcuni) e divertimento (per tutti) ad Avane presso “La Vela Margherita Hack”.
I Rotary Club Bisenzio – Le Signe, Empoli e Fucecchio-Santa Croce sull’Arno, con il patrocinio dei Comuni di Empoli, Fucecchio, Santa Croce sull’Arno e Signa, hanno organizzato una cena, seguita dal concerto della Rotary Sband, complesso da molti anni sulla cresta dell’onda, con bravissimi musicisti e cantanti soci rotariani. Il buffet è stato preparato e servito dai ragazzi dell’Associazione “Noi … da grandi”, che, nata nel 2008 a Empoli, finanzia da allora progetti di riabilitazione, autonomia e sport per bambini e ragazzi disabili per garantire loro un processo di crescita.

Nello specifico è stato riservato a questa associazione il ricavato ottenuto da questa serata di beneficenza, pari a oltre 4000 euro.
Dopo l’ottima cena, i ragazzi dell’Associazione e gli ospiti non si sono lasciati sfuggire l’occasione di ballare. Alla presenza di Alessio Mantellassi (Sindaco di Empoli), Roberto Giannoni (Sindaco di Santa Croce sull’Arno) e Fabio Gargani (Vice Sindaco di Fucecchio), si è consolidato un rapporto di amicizia e condivisione tra i Rotary Club organizzatori e l’Associazione “Noi … da grandi”, con la promessa di ripetere presto l’evento.

CAMBIO AL VERTICE DEL ROTARY CLUB EMPOLI. GIOVANNI CALUGI SUCCEDE A ROBERTO GELLI

Giovedì 3 luglio 2025

Una splendida serata estiva ha fatto da cornice alla Conviviale del Rotary Club Empoli per la cerimonia del passaggio delle consegne dal Presidente uscente Roberto Gelli al Presidente entrante Giovanni Calugi.
Suggestiva la location del Ristorante Bellosguardo, in un’invidiabile posizione tra le splendide colline intorno a Vinci. La serata si è svolta in un clima di grande amicizia con la partecipazione sentita di tantissimi soci e socie accompagnati da molti familiari, arricchita dalla presenza di autorità civili quali il Vicesindaco di Empoli Nedo Mennuti e i Sindaci di Limite e Capraia, Alessandro Giunti, di Montelupo f.no, Simone Londi e di Vinci Daniele Vanni. E’ toccato a loro iniziare gli interventi: tutti hanno ringraziato per gli inviti ed hanno sottolineato l’importanza dell’azione sul territorio svolta dal Rotary con progetti importanti e contributi significativi sempre in favore delle varie associazioni presenti sul territorio.

Da sottolineare, fra gli invitati, la presenza della past-presidente del R.C. Fucecchio Cristina Lotti, e di alcuni membri della Rotary Sband, anch’essi soci dello stesso club.
Folta anche la presenza dei giovani del Rotaract, guidati dal presidente Samuele Masotti, a significare l’importanza della collaborazione tra i due clubs. A questo riguardo è da sottolineare come questa sia stata l’occasione per presentare un nuovo socio tra i membri del Rotary. Infatti il Presidente Roberto Gelli si è dichiarato onorato di “spillare” un ex-rotaractiano, Edoardo Soldaini, entrato così a far parte con merito della grande famiglia rotariana.
Gelli ha illustrato i molteplici progetti portati a termine nell’annata, comunicando come siano arrivati dal Distretto 2071 importanti riconoscimenti per il lavoro che è stato fatto nel corso dell’annata.
Il primo e più importante è il “Paul Harris Fellow”, uno dei massimi riconoscimenti del Rotary international, un premio di grande prestigio conferito solo a individui o a club che si sono distinti per servizi meritori in favore della Rotary Foundation. Inoltre la Commissione Comunicazione e social, guidata da Andrea Cantini, è stata premiata per l’eccellente lavoro svolto durante l’annata rotariana, contribuendo così a rafforzare l’identità, la visibilità e il coinvolgimento del club sul territorio.
Infine il Presidente ha ringraziato tutte le socie e soci per la fattiva collaborazione dimostrata e, in particolare, i membri del Consiglio direttivo, invitati al tavolo della presidenza per una foto di rito.
Si è poi passati al passaggio del collare del presidente da Roberto Gelli a Giovanni Calugi dando inizio ufficialmente all’annata della sua presidenza.
Il nuovo presidente, a sua volta, ha elencato a grandi linee il programma per l’A.R. 2025-26 ed ha voluto al suo fianco tutti i consiglieri e i Presidenti di Commissione da lui nominati.
La serata si è conclusa con un brindisi beneaugurante per la programmazione di tanti progetti significativi da portare a compimento nel corso dell’annata appena iniziata.

Visita all’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche di Firenze (ISMA)

Un incontro istruttivo e ricco di significato

Il 21 giugno scorso, il Rotary Club Empoli ha avuto il privilegio di visitare l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche (ISMA) di Firenze, situato nello storico complesso delle Cascine. Accolti con grande cordialità dal Generale Comandante Adamo, abbiamo potuto approfondire la conoscenza di una realtà d’eccellenza nel panorama della formazione militare italiana. A guidarci con competenza e passione ci ha condotti in un percorso affascinante, ricco di riferimenti storici e attuali. La visita è stata non solo un momento culturale di grande interesse, ma anche un’occasione per avvicinarci ai valori del servizio e della dedizione che accomunano la missione del Rotary e quella delle Forze Armate. Un sincero ringraziamento al Generale Comandante Adamo per la disponibilità e l’accoglienza, e al MdL Bellanza per la guida attenta e coinvolgente.

ROTARY E ROTARACT UNITI A FAVORE DELLA FONDAZIONE MEYER

Giovedì’ 5 giugno nella splendida cornice delle Terme Tettuccio a Montecatini, si è svolta la sfilata: “Magie di Moda “, organizzata dai Club Rotary AreaToscana 4: Marino Marini Pistoia Montecatini, Pistoia Montecatini, Pegaso Alumni e il Rotary Club Empoli, in collaborazione con il Rotaract. Lucia Cerri Collection ha presentato una selezione raffinata di abiti da sera provenienti dalla sua collezione privata. Ogni capo, pensato e disegnato con cura, ha sfilato accompagnato da un’immagine di eleganza senza tempo, interpretato da modelle che hanno fatto risplendere la passerella, mettendo in risalto stile e qualità artigianale. Per applaudire le bellissime modelle appartenenti ai vari Club erano presenti le massime autorità’ Rotariane: il Governatore Pietro Belli ed il Governatore incoming Giorgio Odello.  Tra le modelle era presente l’affascinante socia rotaractiana empolese Mila Petralli. Nel parterre presenti S.E. Prefetto di Pistoia ed il Questore, il Sindaco di Montecatini e la vice Sindaco di Pistoia, nonché’ il Generale Adamo comandante dell’ISMA (Istituto di Scienze Aereonautiche Militari) di Firenze. Gli abiti da sera di Lucia Cerri sono stati applauditissimi ed hanno creato un’atmosfera da sogno.  La serata a favore del reparto Oncoematologico del Meyer è stata partecipatissima.   Pubblico entusiasta anche delle performance di danza e di musica, quest’ultima eseguita dalla Rotary Sband.  Lucia Cerri, assistente del Governatore Area Toscana 4, si è detta felicissima della riuscita della serata anche per l’incasso (4 mila euro), devoluto alla Fondazione Meyer.  La serata “Magie di Moda” è stata una testimonianza concreta di come eleganza e solidarietà possano muovere energie positive: un momento raffinato, aperto all’arte della moda, concluso da un gesto di solidarietà con tutti gli ingredienti per far brillare una magia… quella dell’aiuto ai più piccoli. Un esempio da replicare e sostenere. Complimenti vivissimi ai Club di Area Toscana 4 per aver reso possibile questa “Magia“  rotariana.

NOZZE D’ORO TRA I ROTARY CLUB EMPOLI E AMBOISE

Cinquant’anni fa due città divise dalla geografia ma unite dallo spirito rotariano decisero di tendersi la mano. Empoli, nel cuore pulsante della Toscana, e Amboise, gioiello della Valle della Loira, suggellarono un legame di fratellanza che ha superato il tempo, le frontiere e i cambiamenti del mondo. Il gemellaggio tra i Rotary Club di queste due città è nato nel 1975 come espressione autentica dei valori rotariani: amicizia, servizio, comprensione internazionale. Questo sodalizio fu suggellato nel nome di Leonardo da Vinci (il Rotary Club Empoli, comprende, oltre alla città di Empoli, il territorio del Comune di Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Montelupo e, appunto, Vinci, patria del Genio del Rinascimento). Dal 28 Maggio al 1° Giugno 2025 numerosi soci del Rotary Club Empoli, guidati dal presidente Roberto Gelli, con relative consorti, si sono recati in visita al Rotary Club Amboise, come è consuetudine ogni due anni. L’accoglienza degli amici francesi è stata eccezionale ad iniziare dalla cena nella villa della loro socia Anne Marie Peric, che si è esibita all’arpa, seguita dal nostro socio Luca Prosperi, che ha dato a sua volta dimostrazione della sua abilità al pianoforte con pezzi molto applauditi. I giorni seguenti sono stati molto intensi con visita del Castello di Amboise, residenza del Re di Francia, dove si trova la tomba di Leonardo, dello Chateau di Clos Lucé dove il grande Genio trascorse gli ultimi anni della sua vita, e di altri due castelli della Loira, Gaillard e Azay Le Rideau. Degna conclusione di questo incontro è stata la cena di gala nella suggestiva cornice di Chateau Chissay, dove nella speciale ricorrenza del 50°, è stata allestita una mostra di foto rievocative ed è stato proiettato un video celebrativo della lunga amicizia di questi due clubs. Nel corso della serata il socio di Empoli Andrea Mazzoni è stato insignito del massimo riconoscimento del Rotary, il Paul Harris Fellow, a ricordare il suo impegno pluriennale nel seguire l’Azione internazionale. Sempre perfetta infatti è la sua organizzazione degli incontri che si svolgono ad anni alterni, ora in Francia e ora in Italia. Simbolico il momento dello scambio dei doni fra i due presidenti, Cristian Parizel e Roberto Gelli, a suggello di un’amicizia che lega queste due realtà rotariane. Molto significativo il dono offerto dal Rotary Club Empoli: un piatto di ceramica di Montelupo Fiorentino rappresentante l’uomo vitruviano nel simbolico abbraccio dei gagliardetti dei due clubs. Quindi, a mezzo secolo di distanza, si è celebrato non solo un importante anniversario, ma il successo di un patto morale e culturale che ha saputo resistere alle intemperie del tempo. In questi cinquant’anni, centinaia di soci, famiglie e giovani hanno intrecciato legami personali grazie a questo ponte ideale costruito sull’impegno reciproco. Il gemellaggio ha favorito incontri, scambi culturali, progetti comuni nel nome del servizio al di sopra di ogni interesse personale.

Dai forum tematici agli scambi giovanili, dalle visite istituzionali ai progetti umanitari, l’unione tra Empoli e Amboise ha avuto sempre come faro la condivisione dei principi rotariani: etica, solidarietà e apertura al mondo. Ma forse, al di là delle attività formali, ciò che più colpisce è la forza dell’amicizia che è nata tra i soci. Persone diverse per lingua e cultura, ma simili per ideali, hanno saputo creare una comunità trasversale che è esempio concreto di cittadinanza globale. In un’epoca in cui spesso prevalgono divisioni e chiusure, questo gemellaggio rappresenta una testimonianza luminosa di come il dialogo e la collaborazione possano diventare strumenti di pace. Il cinquantesimo anniversario non è solo un momento celebrativo, ma anche un’occasione per riflettere sul futuro. Le nuove generazioni di rotariani sono chiamate a custodire e rinnovare questo legame, adattandolo alle sfide del presente. La tecnologia, la sostenibilità, l’inclusione sono temi che dovranno ispirare i progetti dei prossimi decenni, mantenendo vivo lo spirito originario del gemellaggio.

EMPOLI BEE SAFE

ROTARY E ROTARACT EMPOLI INSIEME PER LA TUTELA DELL’AMBIENTE

Il 18 Maggio scorso è giunto alle fasi finali nella frazione Vitiana il progetto “Empoli Bee Safe”, ideato dal Rotary e Rotaract Club Empoli in perfetta collaborazione. “Si tratta di un progetto ambientale ed umanitario insieme”, citando le parole del responsabile dell’iniziativa Giovanni Petralli. “Rotary e Rotaract Empoli infatti non solo hanno istituito un apiario sul nostro territorio con dieci nuove famiglie di api con le rispettive arnie, essenziali per l’impollinazione e quindi per la tutela dell’ambiente, ma hanno anche catalizzato la formazione di otto nuovi apicoltori da parte di due esperti dell’associazione TOSCANAMIELE.  I due (Paolo Alderighi dell’azienda agricola “L’Apettina” e Simone Alderighi dell’azienda agricola “Molin Nuovo”) saranno inoltre tenutari di un’arnia ciascuno nel nuovo apiario, vegliando sul buon operato degli apicoltori neofiti e sulla salute delle api”. L’apiario si colloca a Vitiana, lungo la bella ciclabile che costeggia la sponda meridionale dell’Arno. Sarà un punto di ristoro durante le passeggiate e l’occasione per sensibilizzare la comunità civile sull’importanza dell’ape. Entusiasta il sindaco Alessio Mantellassi che ha partecipato al taglio del nastro rosso. Scambio di battute tra il presidente del Rotary club Roberto Gelli ed il sindaco stesso per le prospettive future, che potranno essere occasione di avvicinamento a questa realtà anche per il mondo scolastico, e molti i ringraziamenti: ai vari soci dei due club che si sono adoperati per finalizzare il progetto, tra cui Samuele Masotti a capo della compagine rotaractiana, ai multipli sponsor quali Empoli for Charity, Ottica Sostegni, DOT, Hotel Da Vinci, Massimiliano, Paolettoni fiori, Kuciniamo, Corradini rosticceria, Empoli Money e SACOS building ed all’Azienda Agricola Casetta di Anna e Roberto Cioni per il comodato e la preparazione del terreno. Essenziale anche il contributo dell’associazione Noi da Grandi e Porte Aperte Onlus. Il pomeriggio si è concluso con una merenda all’aperto a base di miele ad opera di Kuciniamo, di buon auspicio a tutti gli apicoltori da oggi all’opera per un fruttuoso lavoro di cura delle preziose api.

ROTARY E ROTARACT CLUB EMPOLI INSIEME PER LA CRESCITA PROFESSIONALE

Sabato 10 Maggio 2025 Hotel Da Vinci Sovigliana Importante evento di formazione promosso dal Rotary Club Empoli in collaborazione con il Rotaract volto a fornire ai giovani percorsi di crescita per arrivare alla carica desiderata in azienda si è svolto presso la sala riunioni dell’Hotel Da Vinci.

Relatori prestigiosi dirigenti di azienda e manager della zona: organizzatore della tavola rotonda è stato Raffaele Berni, CEO dell’azienda di famiglia “Berni s.r.l.”, nonché socio del Rotary Club, che è stato affiancato da Roberto Sturla, anche lui rotariano, CEO “By Michelangelo” e “BM Leather”. Insieme a loro Barbara Antonini, CEO della “Antonini S.r.l., coordinatrice di Confindustria per l’empolese-valdelsa, e Andrea Mortini, CFO europeo di “Consilium Safety Group”, presidente Confindustria giovani di Firenze centro e costa toscana. Gli autorevoli relatori si sono rivolti ad una platea di numerosi giovani del Rotaract Club Empoli e di soci del R.C. Empoli, intrattenendo con affabile oratoria sulla loro esperienza personale e sottolineando i requisiti ritenuti essenziali per intraprendere una promettente carriera. Particolare rilievo è stato dato alla formazione lungo tutto l’arco della vita come investimento per i dovuti aggiornamenti in un mondo in evoluzione, dove le competenze tecniche devono essere continuamente aggiornate. Menzionata anche la capacità di “problem solving”, che, abbinata al senso di responsabilità e al coraggio, continua ad essere una caratteristica vincente nelle risorse umane. E’ stato sottolineato come fra le caratteristiche di un manager anche una certa ambizione giochi un ruolo vincente. Il dirigente di azienda che è uscito da questo quadro risulta guidato da una potente “vision” necessaria come faro per raggiungere obiettivi ambiziosi talvolta costellati di sacrifici e difficoltà. Le relazioni, che hanno suscitato un partecipato dibattito, sono state stimolo per numerose domande a cui sono seguite esaurenti risposte da parte degli oratori. Infine sono intervenuti il presidente del Rotary Roberto Gelli e del Rotaract Sofia Fiumalbi che hanno ringraziato i presenti fornendo una significativa sintesi della fruttuosa mattinata di lavoro.

Gita a Larderello

La gita a Larderello del Rotay Club Empoli sapientemente organizzata dal Presidente Roberto Gelli, con la presenza di numerosi soci e ospiti, ha permesso di scoprire una realtà affascinante, unica al mondo e così vicina al nostro territorio. Siamo grati a Enel Green Power per il supporto e l’ospitalità dimostrati, che ha concesso di visitare una realtà storica di successo e di eccellenza, in continua fase creativa, che anche Re Carlo III, nella sua visita di Stato in Italia con la Regina Camilla, ha citato nel suo intervento al Parlamento italiano. Sono stati visitati il pozzo dimostrativo, il Museo della Geotermia di Larderello che, nelle sue sale interattive al piano terra, custodisce copia del prototipo della macchina con cui il Principe Ginori Conti nel 1904 accese le prime lampadine e l’ala monumentale del primo piano, dove si trova la ricostruzione dell’antica abitazione del Conte De Larderel e poi dei suoi eredi. Vi è conservato anche il bastone con cui si narra che il Principe misurasse la potenza dei pozzi, in base a quanto il getto di vapore uscente dalla nuova perforazione sollevasse il bastone stesso.  Infine si è potuto apprezzare l’unico birrificio artigianale al modo che utilizza il vapore geotermico e fare una passeggiata nell’infernale, ma incantevole, Parco delle Fumarole di Sasso Pisano. La visita è stata un’esperienza straordinaria e molto istruttiva. I partecipanti sono  stati affascinati dalla storia e dal funzionamento delle centrali geotermiche, e la sapiente e appassionata presentazione del funzionario Giorgio Simoni, che ha guidato gli ospiti nell’intero itinerario, è stata non solo professionale ma anche estremamente cortese e coinvolgente. La sua passione per il tema ha reso la visita ancora più interessante e memorabile.

Ciao Dodi

Ci ha lasciato in così poco tempo che si fa fatica a rendersene conto: proprio lui era stato il motore, da oltre trenta anni, di questo giornalino con le sue originali copertine tratte dal suo immenso archivio di manifesti. Metteva una grande passione, ogni mese, nello sceglierle e le arricchiva con dotte citazioni. Anche per questo aveva ricevuto, il 30 Gennaio scorso, dalle mani del Governatore Belli un altro “Paul Harris Fellow” a conferma della sua attività a favore del Rotary, di cui era stato presidente nel 1997/98. Era così contento, niente lasciava presagire che meno di due mesi dopo non sarebbe stato più tra noi. Tante volte ci aveva deliziato delle sue dotte conferenze, dove dimostrava la sua immensa cultura e la sua non comune capacità di divulgazione, sempre accompagnata da una sottile ironia. Per quasi quaranta anni era stato professore di italiano e di latino al Liceo “Pontormo” dove intere generazioni di studenti hanno potuto godere del suo sapere. Continuava comunque a frequentare, per le sue approfondite ricerche bibliografiche, le biblioteche, non solo a Empoli, ma anche a Firenze e nella sua amata Siena, da dove proveniva e dove spesso ritornava. Era proverbiale la sua passione per il Palio e, in particolare, per la contrada dell’Aquila, di cui volentieri ci portava a visitare il museo. Proprio qui l’anno scorso ci accompagnò insieme agli amici di Amboise, con cui siamo gemellati, che rimasero entusiasti delle sue appassionate spiegazioni. I soci del Rotary Club Empoli piangono oggi il grande uomo di cultura, raffinato collezionista, impareggiabile oratore, caro amico di tante piacevoli occasioni.